Percorso pratico, passo dopo passo, per i soci che intendono rappresentare l'ONMIC sul proprio territorio: dalla nomina a Delegato alla sede pronta per il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.
Lo Statuto Nazionale, all'art. 14 — Sedi e Affiliazioni, prevede che l'Associazione organizzi soci e attività su tre livelli: Delegazioni territoriali, Sedi regionali e Affiliazioni, e livello Nazionale.
Il Delegato Territoriale è un incarico onorifico conferito dalla Presidenza Nazionale: rappresenta l'ONMIC presso le istituzioni pubbliche e private del territorio e promuove le iniziative necessarie alla diffusione degli intenti istitutivi dell'Associazione. Il Delegato può, in un secondo momento, costituire sul territorio una sede distaccata dotata di un proprio codice fiscale, autonoma sul piano statutario, giuridico, amministrativo e patrimoniale.
A seconda di come si intende operare sul territorio, lo Statuto apre due strade distinte.
Un incarico di rappresentanza, senza apertura di una sede autonoma.
Una sede distaccata, autonoma e pronta per gli adempimenti RUNTS.
La sequenza completa, dal primo incarico alla sede operativa e comunicata al RUNTS.
Il socio interessato presenta domanda alla Presidenza Nazionale, indicando l'ambito territoriale (Comune, Provincia o Regione) per cui richiede l'incarico di Delegato.
Modello 01 — Domanda di conferimento incaricoL'Organo di Amministrazione Nazionale delibera la nomina con verbale formale, definendo l'ambito e i limiti dell'incarico.
Modello 02 — Verbale di nomina del DelegatoIl Delegato convoca i soci locali e costituisce formalmente la sede, con elenco firme dei soci fondatori allegato al verbale.
Modello 03 + 10 — Verbale costitutivo ed elenco firmeViene individuato chi gestirà in autonomia la sede: registro associati, contabilità locale, rapporti con il territorio.
Modello 04 — Verbale di nomina del ResponsabileSe i locali sono messi a disposizione da un socio o da un terzo, si sottoscrive un comodato d'uso gratuito, previamente autorizzato dall'organo competente.
Modelli 05 + 06 — Comodato e delibera di autorizzazioneIl Responsabile di sede sottoscrive una dichiarazione sostitutiva che attesta la disponibilità e l'idoneità dei locali individuati.
Modello 07 — Dichiarazione sostitutivaCon il verbale costitutivo e la disponibilità dei locali, si richiede all'Agenzia delle Entrate l'attribuzione del codice fiscale identificativo della sede.
Si informa la Presidenza Nazionale dell'apertura della sede e si effettuano le comunicazioni dovute all'Ufficio RUNTS territorialmente competente.
Modello 09 — Comunicazione di apertura sedePrima di comunicare la sede al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, verificare che siano presenti questi elementi.
Indirizzo completo e dati catastali dell'immobile individuato come sede.
Titolo di disponibilità dei locali: comodato, locazione o proprietà, con relativa documentazione.
Dichiarazione di idoneità dei locali, sottoscritta dal responsabile.
Atti costitutivi della sede: verbale di nomina del Delegato, verbale costitutivo, verbale di nomina del Responsabile.
Codice fiscale della sede, se si tratta di una sede con soggettività autonoma.
Recapiti dedicati: telefono, e-mail e indirizzo PEC della sede.
Ufficio RUNTS corretto: Regionale/Provinciale per gli enti che operano in una sola Regione, Statale (Ministero del Lavoro) per gli enti multiregionali.
Dieci modelli pronti all'uso, coerenti con lo Statuto Nazionale e con gli adempimenti verso il RUNTS.
| Modello | A cosa serve |
|---|---|
| 01 · Domanda incarico Delegato | Richiesta con cui il socio candida sé stesso a Delegato Territoriale. |
| 02 · Verbale nomina Delegato | Delibera dell'Organo di Amministrazione che conferisce l'incarico. |
| 03 · Verbale costitutivo sede | Atto con cui i soci locali costituiscono la Delegazione/sede territoriale. |
| 04 · Nomina Responsabile di sede | Delibera che individua chi gestirà la sede in autonomia. |
| 05 · Comodato d'uso gratuito | Contratto per l'utilizzo gratuito dei locali destinati a sede. |
| 06 · Autorizzazione al comodato | Delibera che autorizza la firma del comodato. |
| 07 · Dichiarazione idoneità locali | Attestazione sostitutiva su disponibilità e idoneità dei locali. |
| 08 · Checklist requisiti RUNT | Riepilogo pratico dei documenti da preparare. |
| 09 · Comunicazione apertura sede | Lettera alla Presidenza Nazionale con richiesta d'uso di nome e logo. |
| 10 · Allegato elenco firme | Foglio firme da allegare ai verbali assembleari. |
No. Si tratta di un incarico onorifico e gratuito, privo di qualsiasi rapporto di lavoro subordinato o autonomo con l'Associazione.
Sì. Ai sensi dell'art. 14 dello Statuto, le sedi distaccate sono finanziariamente e amministrativamente autonome e possono partecipare in via autonoma a bandi regionali, provinciali e comunali, assumendone direttamente oneri e responsabilità.
I bilanci, le rendicontazioni e gli atti giustificativi di spesa restano conservati presso la sede stessa; alla Presidenza Nazionale va inoltrato annualmente l'elenco degli associati e delle attività svolte sul territorio.
No. Il comodato d'uso gratuito è l'opzione più frequente quando i locali sono messi a disposizione da un socio, ma la sede può basarsi anche su un contratto di locazione o su un immobile di proprietà dell'Associazione.
Per gli enti che operano in una sola Regione o Provincia autonoma, l'Ufficio Regionale/Provinciale del RUNTS competente per territorio; per gli enti che operano in più Regioni, l'Ufficio Statale del RUNTS presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.